30/04/08

Il conto, prego (Bezahlen, bitte).

Oggi, 30 aprile, si celebra il mio primo anno di vita a Berlino. Un anno...
Mi pare d´obbligo scrivere un breve resoconto di questo periodo appena trascorso e di dare qualche numero (che a me ci piacciono tanto). Dunque iniziamo: negli ultimi 12 mesi ho svolto numero 1 lavoro (da Jamba),
ho volato per 11850 Km tra Italia-Berlino, ho coabitato con 7 persone, ho speso 3000 euro di affitto, ho visto partire 8 persone con le quali avrei potuto creare un amicizia (fanculo), ho mangiato circa 15 kg di wurst e 1 kg di carne, ho pulito 10 volte il bagno (...), ho memorizzato ca 100 numeri di telefono senza aver mai piú rivisto i proprietari dei quali, ho bevuto 95 litri di birra e ho fatto piú pipí di quanta ne abbia mai prodotta in vita mia, ho seguito un totale di 72 ore di corso di tedesco imparando a dire buon giorno e buona sera (quando si dice tempo ben speso...), ho visto numero 1 persona collassare davanti a me per strada causa alcool e numero x di ubriachi dormire sul marciapiede/sui cassonetti della monnezza/sulle centraline elettriche, sulla sedia di un bar, ho ascoltato e riconosciuto almeno 15 diversi idiomi, ho visitato 2 cittá straniere (Stoccolma e Barcellona), ho dormito 5 ore in media per notte, ho cambiato le mie abitudini alimentari cenando sempre dopo le 2130, ho visto una media di 5 film per mese, ho subito 1 operazione chirurgica, mi sono ammalato ogni 2 settimane nel periodo novembre-febbraio, ho parlato utilizzando skype per almeno 400 ore, ho inviato una media di 3 messaggi per giorno (1080 sms in totale), ho comperato 15 nuove t-shirt e 3 giubbotti e ho consumato 2 paia di scarpe, ho scattato un numero imprecisato di foto (direi intorno alle 2000), ho visitato 5 musei, ho disegnato 50 nuovi schizzi che ovviamente non utilizzeró mai, ho ascoltato definitivamente troppa musica, ho letto 3 libri (1 record x me), ho festeggiato 2 anni con Mari (di cui 1 anno lontani: troppo stoici!), ho festeggiato i miei 26 anni con i migliori amici, ho guidato 1 macchina per forse 30 km, ho comperato (e rotto) 1 bicicletta, ho riparato 0 biciclette, ho mangiato 3 brezel per settimana, ho scritto 252 post su questo blog ed un numero eccessivo di minchiate.
Ma soprattutto mi sono divertito a raccontare le mie esperienze divertito; spero le abbiate apprezzate e che continuerete ad aprire ogni tanto questa pagina per poter, in un certo modo, sentirsi piú vicini.
Un abbraccio a tutti! E lunga vita a Berlino!


20 giorni di ritardo.

Finalmente sono venuto in possesso delle foto della mia (non-ufficiale) festa di compleanno Berlinese unita a quella di Jan!
Il party é stato bello e riuscito. Mi aspettavo il doppio delle presenze ma direi che come test é stato positivissimo!
Inutile dire che sono tornato a casa con qualche litro di alcool di troppo...e con il fido Ben che mi ha accompagnato per un tratto.
Gli invitati si sono divertiti, noi abbiamo collezionato molto alcool, la serata rimarrá nella memoria.
Purtroppo, nonostante gli inviti di alcuni a proseguire la festa per altri club fino a mattina non ha fatto rinsavire il mio stomaco che mi ha costretto alle 6 a tornare a casa.
Poco male, la vita a Berlino continua!

20/04/08

Turi Kumwe Onlus


Voglio presentarvi una nuova organizzazione Onlus creata da Ilaria con lo scopo di favorire adozioni a distanza nelle cittá Ruandesi di Kigali e Butare.
Queste le sue parole che meglio possono spiegare il fine dell´associazione.

"Il contesto del Rwanda all'indomani del '94 è profondamente complesso: la società è pervasa da forti tensioni interne che non sono più riconducibili esclusivamente al clivage etnico hutu-tutsi (che, anche se scomparso dal linguaggio ufficiale, è ancora vissuto e sentito da molti individui), ma hanno a che fare anche con il rientro dei rifugiati dall'Uganda e dagli altri Paesi confinanti , nonché con i problemi sociali, politici ed economici del post genocidio. Da un lato il Rwanda appare un Paese moderno e lanciato verso una notevole occidentalizzazione: intrattiene ottimi rapporti con gli Stati Uniti, è coinvolto in operazioni militari di vasta portata nella regione dei grandi laghi, ha una capitale a tutti gli effetti occidentale (con bancomat, centri commerciali e cyber café), ha appena abolito la pena di morte e ha la percentuale di donne in parlamento più alta nel mondo. Dall'altro, però, i problemi interni sono numerosi e di difficile risoluzione: le conseguenze della guerra sono enormi in termini di malattie e povertà, la convivenza sulle colline non è sempre facile (basti pensare alle tensioni legate ai gacaca, i tribunali popolari riabilitati all'indomani del 1994); la maggior parte della famiglie rwandesi appare "smontata", "destrutturata", a causa del genocidio, delle incarcerazioni e delle fughe all'estero; il pugno di ferro dell'attuale governo Kagame, inoltre, consente una certa sicurezza ma non facilita certo la libera espressione del dissenso . Scarso è ancora il sistema del welfare ruandese, sia in termine di istruzione che di sanità.
In questo difficile contesto vorrebbe collocarsi l'azione di Turi Kumwe Onlus, associazione senza scopo di lucro, nata a Novara nell'aprile del 2008. Turi kumwe significa letteralmente "siamo insieme" ed è un'espressione usata dai ruandesi anche nel gioco del calcio, con il significato di "passa la palla". L'obiettivo primario dell'associazione è il sostegno alle famiglie povere di Kigali (Gacuriro) e Butare, attraverso la promozione di adozioni a distanza per il pagamento delle tasse scolastiche dei ragazzi e progetti di microcredito per facilitare il lavoro di cooperative femminili già esistenti sul territorio."

Per contatti: Turi Kumwe Onlus sede a Novara, Via Col di Lana 9 c/o Ilaria Buscaglia tel: 0321624808 cell: 3283116846 email: tkonlus@gmail.com

18/04/08

Lo facciamo grigio? Scuro? Ma sei sicuro?


Ecco il frutto della mia collaborazione all´interno di Jamba. Quelli che vedete sono screenshots dei programmi per ascoltare musica (come i-tunes, windows media player,ecc ecc) di cui ho curato l´interfaccia, ovvero l´aspetto grafico. In alto l´applicazione per PC, di seguito la sua versione minimizzata ed infine una schermata della sua declinazione su cellulare.
Ufficialmente il software (gratuito) é stato lanciato qualche tempo fa ed é utilizzabile solo in Germania e solo possedendo una flatrate Jamba; quindi, anticipandovi, é inutile che lo scarichiate tanto non funzionerebbe in Italia. Per avere peró qualche informazione piú dettagliata, qualora vi interessasse, potete guardare sul sito di Jamba, qui, oppure su quello di Viva (canale TV proprietá di MTV e partner di Jamba stessa), qui.

Solo una precisazione: ció che vedete non é la versione ultima dato che stiamo giá lavorando sulle nuove.
Ed infine un gagliardetto per me: la scelta della gamma cromatica é stata mia e,dopo un´iniziale perplessitá da parte di tutti, pare che ultimamente da Jamba sia veramente ben vista. Dicono che abbia di molto incrementato l´utilizzo del player all´interno dell´azienda grazie anche a questo accorgimento visivo.
Ora basta auto-versarmi addosso colate di oro...

16/04/08

Si replica a Berlino


Prossimo sabato si replica a Berlino con una seconda festa per i compleanni congiunti di me medesimo e di Jan. Party organizzato a casa del compare ceco-francese (con estrema felicitá dei miei coinquilini che non vedranno le proprie camere devastate per una settimana da mozziconi di sigarette e bottglie vuote), spesa da fare sabato pomeriggio, inviti spediti (vi piace il mio flyer?).
Sono un po´emozionato dato che é la prima organizzazione di un evento qui a Berlino, ma, come si suol dire, da qualche parte bisogna pur sverginarsi! Che poesia...

15/04/08

Lutto

Oggi mi sono alzato dal letto con la banda nera al braccio e la forte convinzione di non scrivere nulla sul blog. Ma, forte del mio animo crumiro che vigoroso respira in me in questi giorni, ho deciso di andare avanti e soprattutto, da gentiluomo, di non scrivere nulla dell´accaduto in Italia. Voglio restare calmo e diplomatico senza commentare in maniera facilmente denigratoria o rabbiosa.
Concedetemi peró solo una frase poetica ed alta, nel suo stile letterario: "Annamo bbbene..."

Viva l´Italia

A cojone! Vuoi che scenno? Scenno? E scenniamo! Mo scenno e te gonfio debbotte. Scenni da st´aereo!


14/04/08

Quizzissimo - tempo scaduto

Tempo scaduto: nessuno ha indovinato il contenuto della scatola (in realtá quasi nessuno ha provato ad indovinare...). Niente free drink.
La soluzione a presto! Curiosi? Non ve ne frega nulla? Va bene, io ve lo diró lo stesso perché se no come faccio a tirare avanti col blog?

Gommina e giubbotto in pelle: yeahhh

Sabato scorso sono stato in un locale che penso possa esistere solo in cittá con il carattere estroverso ed alternativo di Berlino. Si chiama Road Runners Paradise Club,ed é un luogo dove si viene letteralmente catapultati negli anni ´50: interni arredati con paccottiglia proveniente da quegli anni, tavolo da poker al centro della pista da ballo (con gente che gioca mentre altri ballano intorno ad esso), band attentamente scelte dal panorama rockabilly e old school rock e, ora viene la parte bella, clientela con abiti degli anni ruggenti! Ho incontrato ragazzi che si atteggiavano a James Dean e Fonzie e pulzelle con vestiti copiati da Bettie Boop, Eva Gardner e compagnia cotonata. Geniale vedere 50enni con basettoni e giubboti in pelle parcheggiare la propria moto vintage fuori dal locale, pettinarsi i 5 capelli rimasti ed entrare con la camminata da bulli. Geniale vedere anche ragazze crucche con capigliature dallo stile architettonico ballare agitando le larghe gonne a pois rossi. Geniali ed anche, oserei dire, un po´idioti. Ma che volete: Berlino é anche qsto.

11/04/08

Lo specchio della veritá

Amo lo "Spiegel" (lo specchio), uno dei quotidiani piú famosi in Germania. Lo amo perché gli articoli che scrive sono quanto di piú oggettivo abbia mai letto su un giornale. Spesso sono rudi, provocatori,di denuncia, diretti, pungenti ma quasi mai gratuitamente "cattivi": questi, a mio parere, sono esempi di come il giornalismo dovrebbe operare.
In line con questo modus operandi, ieri é uscito un articolo di ben 5 pagine (web) dedicato alle elezioni in Italia ed al timore generale del possibile (e quantomai scontato) ritorno di Silvio al governo. Il pezzo descrive in maniera chiara e distaccata la situazione a dir poco fallimentare della nostra classe dirigente e mette in luce problematiche e timori. Non potrei mai immaginare un articolo del genere in un quotidiano italiano. Purtroppo.
Prima di lasciarvi all´articolo, una premessa: se non lo sapeste, la Germania é il paese in Europa avente la piú bassa reputazione sulla politica italiana e i suoi protagonisti. Ed ora godetevi il link.