

Frankfurter Alle è il viale sul quale sbuco ogni mattino e che percorro per recarmi al lavoro. Sulla suddetta arteria si affacciano degli enoooormi palazzi dall'aria imponente, squadrati, bianchi, con finestre minuscole,appartenenti alla corrente architettonica dell' est Europa. Sono palazzi, ho scoperto, protetti dai beni culturali locali e, a mio avviso, molto scenografici: il viale in questione, infatti, era utilizzato come scenario per sfilate militari delle armate sovietiche. Però!
Da domani fino a domenica a 2 ore da Berlino si terrà il Fusion Festival, una di quelle manifestazioni che ti fanno saltare il cervello da quanto sono fighe: trattasi di 1 insieme di concerti non stop che vedono come location un bunker aereo abbandonato appartenente all ex Unione Sovietica (guardare le foto sul sito, please...)...Vivamente si spera di andarci...



Mi sveglio alle consuete 830, vado in bagno perché léspletazione dei coproliti attende impaziente: é finita la carta igienica. Al solito. Ma perché in casa mia la spesa maggiore é rappresentata dalla acquisto di carta da culo? Qualcuno mi spiega cosa se ne fanno le ragazze di tanti metri di papier bianca?
Esco di casa: ci sono 12 gradi (lunedí ce n´erano 35...) : torno in casa e metto il maglione di lana, fanculo.
Salgo in metrò e incontro la donna più simile a Jimmy il Fenomeno mai vista prima..bel risveglio...
Dopo pranzo prendo un cappuccino (2.40 €..) al Balzac Coffee, la copia sputata crucca dello Starbucks, compresi logo, arredamento e dipendenti...Bevo una tazza con dentro schiuma bianca: buuuuuuonaaaa....
(* la parte che segue è sconsigliata ad Umberto Svedese) Il pomeriggio Jamba ci offre la prima di Die Hard 4 ( "Stirb Langsam 4.0" in tetesco, senza sottotitoli..alla fine è un'azienda con rappresentanti di 60 nazioni, mica serve l'inglese); parti salienti del film: la locandina, uguale alle precedenti 3, il rapimento della figlia di John McLaine (ma aveva una figlia??!), Bruce salta su un aereo militare in volo e lo fa precipitare, Bruce con le spalle crivellate di proiettili, uccide uno dietro di lui con una testata, l'attrice che fa la malvivente esperta di TaiQwoPinTwoRam si chiama Maggie Q ed è una gran figa.
Torno a casa in bici, ci sono 15 gradi, rischio di cadere ad ogni tormenta di vento.
Claudia mi chiede, come regalo di laurea, un DVD con le mie foto di Berlino perchè da ottobre "sai, non ho avuto tempo di farle": dunque le metto le foto di Moana Pozzi vs il Bue Kobe oppure, ancora meglio, le foto di lei mentre si tromba un tedesco, tradendo il moroso (kattivissssssimo...!).....
Ora mi tocca fare la lavatrice..buon appetitooo...

Sabato sera, ricevo l'invito di Jonas, ragazzo tetesco incrocio tra uno Strauss e un ragazzo della via Pal, per andare ad una festa in casa: Rock&Roll dunque!
Arrivo a mezzanotte, le danze sn già iniziate, l'alcool finito (io ho la mia scorta personale,cm sempre..), la gente già bella carica..inizio ad amare quell'atmosfera tipica con luci fioche, coltre di fumo, bottiglie in terra, musica al massimo volume: la annuso, mi ci immergo, mi lascio prendere..conosco un ing. che per parlarmi mi urla nell'orecchio e mi sputa addosso ad ogni secondo: finisco con l'orecchio allagato..conosco una ragazza svizzera, cantone tedesco, che pare la Massironi e che si muove come se avesse un cinghiale sotto la maglietta..rivedo l'uomo cn la gonna (!Cristian) che, in un barlume di lucidità mi saluta..conosco, ballo, osservo, bevo...arriva l'ora di riprendersi e mi consigliano di prendere il Club Mate ((http://it.wikipedia.org/wiki/Club-Mate),una specie di Red Bull ma a base di caffeina e stop: avete presente inserire una spina tra le chiappe con 220V all'attivo? Ecco, si può essere ubriachi quanto si vuole ma quell'invenzione divina ti fa riprendere e i tuoi occhi diventano quelli di un eroinomane...
Alle 5 vado sul balcone e vedo alcuni ragazzi in strada che cercano di far camminare sulle mani un loro amico ubriaco: lo alzano, lo appoggiano su una macchina, cade qualche volta (penso l'alcool in corpo fosse parecchio perchè ha fatto dei buchi con la testa nell'asfalto), poi lo lasciano a testa in giù attaccato ad un furgoncino: penso sia ancora lì ora...
Si fanno le 6, conosco una ragazza Dj che lavora a Berlino, la gente ormai se ne è andata, io seguo a ruota..la mattina tornare a casa col sole caldo è sempre piacevole, incontri gente più fatta di te che finisce l'ultima birra o dorme per strada, vedi proprietario che sistema i tavoli fuori dal proprio bar, incontri qualcuno che urla, senti i bambini rompicoglioni svegli di primo mattino che urlano per chiamare la madre, sali le scale e annusi odore di Wurst e krauti e viene da chiedersi chi stia cucinando a quell'ora, poi pensi che l'hai fatto anche tu e vai a letto più sereno....
Ricordate i mercatini di seconda mano? Oggi uno di quelli mi ha regalato dolci sorprese che presto presto narro. Qualcuno sa della mia recente infatuazione per questo aggeggio qua sopra: la Polaroid SX70...Ecco, trovata! Settimana prossima la vado a vedere (dato che il tizio aveva impacchettao l'intera merce nel suo furgone, rigorosamente VolksWagen)! troppo contento....ah, giusto per la cronaca, mi sono trattenuto dal comprare un piatto sul quale una turista ha fatto riprodurre la propria foto che la ritrae di fronte ad un tempio ad Honk Kong (ora, ma perchè la gente butta via questi artefatti di rara Kitcheria e di siffata gradevole produzione?) ed uno schiaccianoci in legno con la forma del soldatino dello Schiaccianoci: altezza 30 cm...ahhh,i mercatini, la spazzatura del Paradiso..

Giunto alla 4 lezione di tedesco, intravedo una minuscola parte di quel grande puzzle chiamato identità culturale di un popolo; sì perchè la lingua parlata da un popolo è, a mio avviso, identificativa del popolo stesso o, perlomeno, l'avangardia della sua propria personalità. E così anche il tedesco sta al popolo crucco come la pasta sta all'italiano medio o l'uccellino ai cinesi. E come la lingua è logica, squadrata, ordinata e studiata così lo è la mentalità del teutonico per strada.
A questo punto si potrebbe dire che per imparare il "Cermanico" ci si deve applicare come se si stesse studiando matematica: risposta esatta. Questa bellissima, musicale, dolce, cordiale, pacata lingua (penso sia evidente il tono ironico..) è infatti composta da una serie di postulati senza dimostrazione che ti si parano davanti e che aspettano solo di essere memorizzati senza chidersi il perchè.
Una delle cose che mi ha lasciato più basito è l'uso degli articoli; questo argomento, che nella lingua nostrana si esaurisce solitamente in poche pagine del libro di grammatica, nel tedesco è un demone nero, una bestia che sfotte, una di quelle "cose che voi umani non potete nemmeno immaginare" come direbbe Rutger Hauer in "Blade Runner"...sì, perchè, in tedesco, conoscendo la parola non è però possibile determinare l'articolo di fronte ad esso. Così, se per indovinare l'articolo da mettere di fronte a "lampadina" si può andare a senso, immaginando che sia femminile come da noi, e si ottiene "Die Glühbirne" (tralasciamo, per favore, il fatto che qusta parola non c'entri un cazzo con il vocabolo italiano, per favore..sono già abbastanza depresso..), la stessa cosa non avviene per "bambino": quest'ultimo, infatti, se per noi è un vocabolo maschile, per i crucchi diviene "das Kind", cioè " esso bambino", ovvero un'entità neutra. Da che mi risulta, un bambino non è asessuato, neppure quando è un embrione..ora, a me viene da pensare che i nomi idioti che vengono dati ai bambini qui siano una direta conseguenza della scarsa stima che si ha per i nanetti biondi.
Ma comunque, passando oltre, porrei l'attenzione sul fatto che il cane "Der Hund" sia maschile: Perchèèèèè? Perchè una lampadina è femminile, un cane è maschile e un bambino è una cosa!???
Altra cosa: il plurale non lo si può costruire senza sapere il sesso del singolare il quale a sua volta va saputo a prescindere. Alla domanda ad un tedesco: "come faCcio a sapere l'articolo da porre di fronte al nome?", la risposta è stata :" Non puoi immaginarlo. O memorizzi tutto o sbagli come facciamo noi"....Bene.....
Vorrei ricordare che questo popolo voleva conquistare il mondo...
Il mio tutor, Michele...sembra un ragazzino (28 anni ) ma nel suo lavoro spacca abbastanza.
Raggiungo Alessandra nel locale sotto casa sua (lei vive in una House Project, come la definiscono qui: in altre parole, una palazzina dove coabitano solo donne, etero, lesbiche e transgender, e dove le parti condivise sono la cucina ed il bagno...ovvero libertá). Entro e la saluto, poi le faccio notare come sia vestito dalle orecchie alle unghie dei piedi con roba Adidas, inneggiando al patriottismo tedesco. Lei, gentilmente, mi fa notare che é la marca dei nazi...ora, entrare in un locale frequentato da ragazzi inneggianti la libertá con l´abbigliamento preferito dal signor Adolfo e con il taglio di capelli 4mm diciamo che non é la cosa piú intelligente da fare...da domani vado in giro nudo per non sbagliare: un attimo, Berlino non é la capitale dei gay?....mmmm, meglio di no...
L´ho trovato, finalmente, qui a Berlino! Cosa? Come cosa? L´orologio Nixon Rotolog (http://eu.nixonnow.com), quello che in Italia non si trova perché l´unico rivenditore é a Firenze, quello in acciaio e LEGNO, quello che sta nella lista dei 10 oggetti da possedere per portarsi a letto una donna (ah, la lista...ricordi Simo?), quello che, cazzo, costa piú di 200 euro, quello che posso guardare in vetrina......vabé, sognare é bello...
Grazie. Grazie a tutti per il week end appena trascorso, per l'accoglienza stratosfericamente bella che mi avete riservato, per l'amicizia che riscopro sempre (lacrimuccia..)...Novara resterà sempre la piccola città dalla quale tento di fuggire di continuo ma è e sarà in eterno una parte del pianeta dove il mio cuore risiede, grazie a voi.
Basta con ste cose smielose che poi mi impano...
Ed ora, grazie:
_nà..ti ringrazio poi in privata sede...
_zii che da poco hanno iniziato a leggere qsto blog
_Umbe per il taglio nazi
_Simo e Filo (e Umbe) per essere stati gli ultimi a salutarmi
_Monica per un bel regalo...
_Umberto per aver detto che questo blog è figo
_Fede e Davi per esserci stati
_Pietro per la frase letteraria davanti al gatto blu
_Chiara per essere venuta alle poste a salutarmi
_Ilaria per la dolcezza
_Marta per i contatti sempre preziosi su Berlino
_tutti gli altri di cui mi potrei dimenticare ma che so erano presenti
A presto, giovini e meno giovini...